mercoledì, 23 gennaio 2008 | in :

           ....fin....

uberago @ 18:40 | commenti (popup) | commenti
lunedì, 12 novembre 2007 | in :
Solo questo, desidera aGo...un forte e stritolante abbraccio lungo ore ed ore. lacrime scomparse. concepire un pensiero e assaporare l'affetto. aGo noia scompare.

lo sai cosa desiderei?
che qualcuno alle mie spalle d'improvviso mi prende da dietro
e mi sussurra nell'orecchio lentamente:
"io ci sono
non devi più preoccuparti di sorridere senza motivo
adesso puoi farlo davvero perchè ci sono io"
ecco tutto...
una lacrima cadde sul pavimento gelido e aGo non smise di piangere fino a quando un albero piccino, d'improvviso crebbe con germogli freschi e umidi di rugiada rosea e liquida al punto giusto.....
uberago @ 12:30 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
domenica, 04 novembre 2007 | in :
E così SLE7IN seppe nuotare liberamente nei luoghi dove AgO andava a liberarsi e scrostarsi di tutte quelle parole superflue degli umani non consapevoli. Per aGo, SLE7IN era divenuto uno strillone, uno di quei strilloni che vanno a dimostrare chi sono e chi vogliono essere. Quando AgO udì tutte quelle parole di sincerità che SLE7IN volle dirgli, egli non voleva più essere aGo. Volle e desiderò essere una personcina piccola piccola che stava nel taschino della giacca ViOlAcEa di SLE7IN che gli sussurrava ogni minuto magico :"Tu sei ciò che mi hai detto di essere e io non voglio che te lo dimentichi". Quando AgO avvertì tutta quella felicità che SLE7IN gli bombardava ogni secondo, impazzì dentro dall'entusiasmo e pensò sempre tra se e se: "nessuno potrà mai provare le molteplici emozioni rosee sensazioni di amore che tu stai provando". Al momento di questo pensiero, aGo capì che quell'essere ViOlAcEo, sarebbe stato unico nella sua specie e che avrebbe reso ogni pensiero di qualsiasi persona che gli sarebbe stato vicino, un avvenimento grandioso e una sensazione di benessere statuario.

AgO ti vuole bene....
aGo
AgO
aGo
AgO
aGo
uberago @ 01:42 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
sabato, 03 novembre 2007 | in :
          
uberago @ 20:45 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 02 novembre 2007 | in :
                       http://it.youtube.com/watch?v=BuN0aKm6CDs

AgO suggerisce di guardare assolutamente questo video e di riflettere.
P.S. Don Barbero lei è un uomo meraviglioso, i preti dovrebbero essere tutti come lei.
uberago @ 18:06 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
venerdì, 02 novembre 2007 | in :
Nota: questo post bisogna leggerlo con questa canzone di sottofondo, altrimenti non sarà la stessa cosa....AgO


Se nel 2035 la Cina sarà al pari degli stati uniti a livello di potenza mondiale e l'India altrettanto nel 2050, allora si scatenerà una guerra che sarà molto più disastrosa della prima e della seconda...Perchè? Bè perchè ci sono molte più armi che non si sognavano nemmeno nelle guerre passate, come le armi batteriologiche per esempio, in grado di scatenare epidemie a livello globale. Bè non ci pensiamo AgO, tanto se ciò accadrà io ti ucciderò e tu ti avvelenerai, così non avremo il piacere -se così si può chiamare- di vedere la distruzione e il disastro. Non combatteremo ne tantomeno parlare a vanvera e neanche fare propaganda per qualche movimento contro e favorevole alla guerra. Tanto entrambi sappiamo che questa guerra prima o poi si scatenerà e io, ma anche tu AgO potremo guardare i fiori e le farfalle fino ad allora? Bè no pensarci AgO, così neanche io....
uberago @ 16:12 | commenti (popup) | commenti
giovedì, 01 novembre 2007 | in :
Ci sono 7 sigarette nel case che mi guardano e io le guardo...ma non ne fumerò un altra, ne ho già fumata una proprio ora.
AgO fa freddo fuori? Immagino di si. Non c'è bisogno che me lo dici, già consco la risposta. Bene cosa manca qui? Non credo molto, ma penso che ci saranno altre ragnatele da rimouovere in questa stanza, ma non lo faremo ora vero AgO? No, non preoccuparti...
Kuntz scrive e AgO scrive, si è vero,  ma la nostalgia per una foto in bianco e nero manca a tutti, non è così AgO?
Immagino di si. Non c'è bisogno che me lo dici, già consco la risposta. Sono tutte domande senza senso, lo so ma AgO mi suggerisce di porle e in qualche modo lo faccio, perchè ne sento il bisogno e anche AgO lo sente. Ci sarà il bisogno di farlo, credo, perchè altrimenti a che scopo scrivere se non si pongono domande idiote e senza senso stupide prive di logica? AgO mi dice che non vede l'ora di guardare il sole che sorge e tramonta nel suo buco, nella sua dimora. Non vedi l'ora vero AgO? Renderò possibile questo desiderio per te, solo per te AgO. Adesso basta, andiamo a tuffarci in quella buca che è la nostra logica.
uberago @ 18:22 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
mercoledì, 31 ottobre 2007 | in :
Ci risiamo AgO, un'altra notte insonne. Non sei andato a letto di nuovo. Ti ritrovi qui davanti a questo schermo a scrivere cosa ti detta la mente insonne e sporca di stanchezza. Ma lo fai lo stesso. Cerchi di vedere cosa fa il tuo cervello in queste condizioni. Vorrai forse sperare che quella fatina soffocata del fumo delle tue sigarette arrotolate ritorni nei tuoi pensieri?
Non sperare molto perchè non sarà qui un altra volta...L'hai già chiamata una volta, non verrà di nuovo. Non è stato un risveglio fatato come quel giorno passato, no.
E' stato come quelle celle buie e fredde delle carceri sporche di sangue e sature di tristezza. Si, prprio così è stato. L'hai voluto tu? Si, credo di si. Ma oggi sarà un giorno  diverso....disse AgO tra se e se, perchè la dolcezza di questa piggiolina che cade dal cielo è forse una cosa fatata a suo modo. Certo non è proprio come una dolce fata ricoperta di vestiti di seta e velluto, ma sarà comunque una magica giornata....disse AgO tra se e se.
Il tempo corre e tu dovrai conoscere le stagioni e il mutare delle condizioni climatiche perchè occorre alla salvezza del tuo io. AgO sei triste? No, non lo sono, ma credo che una melodia così struggente possa farmi piangere o come dir si voglia, ma non piangerò, sarò saldo e forte. Per adesso guarderò solamente la mia immagine riflessa ad un pezzetino di specchio che ho qui con me...in tasca....nella tasca del mio pantalone.
uberago @ 07:08 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
domenica, 28 ottobre 2007 | in :
E quando AgO vedeva quel manichino che stava li, abbandonato nelle strada buia e nera di quella città stramba capì molte cose, capì molte cose, capì molte cose...
Voleva ritornare a casa e domandare alla sua mamma cosa significava piangere e a cosa serviva essere tristi. Voleva sapere perchè stava provando una sensazione molto simile (lui supponeva questo), uno strano blocco nero all'altezza del suo petto che gli provocava una forte incomprensione della felicità. Aveva voglia di piangere, voleva farlo eccome! Ma quando sentì che le lacrime stavano per fuoriuscire dai suoi occhi ebbe tanta paura, perchè non sapeva cosa gli stesse accadendo. Si sforzò tanto, con tutte le sue forze a trattenersi , ma ad un certo punto esplose in una pioggiolina di salatissime lacrime e cominciò anche a singhiozzare così tanto che tutti fiori che stavano li vicino alle sue scarpe mezze rotte lo guardarono e gli chieserò preoccupati:"AgO perchè piangi?" allora AgO infastidito rispose a quei fiori che lui non stava piangendo e che semplicemente si sentiva come non si era mai sentito e che i suoi occhi continuavano a cacciare questa sostanza salina satura di melancolia. Allora quei fiorellini gli dissero che non c'era di che preoccuparsi perchè quell' AgO non era nient'altro che triste e che la sua tristezza era accompagnata da questo pianto grigio e strazziato da quel mostro effimero che è la tristezza. Una volta detto questo, quei fiori appassirono e AgO non seppe nient'altro che dire:"E dunque io sono quell AgO che lacrima ed è triste?" Allora tutto d'un tratto le nuvole sparirono, con loro anche le lacrime di quel ragazzino grigiastro e quella brutta sensazione che solo in quel momento seppe chiamarla TRISTEZZA svanì e così un nuovo giorno giunse nella mente di AgO e il colore riaffiorò sulle sue guancette rosee e sporcate da quella sottile lanugine che egli aveva e nessuno poteva accarezzare...
uberago @ 21:00 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
giovedì, 25 ottobre 2007 | in :
E' come quando si rimane chiusi dentro quegli armadietti dei college americani. Quegli armadietti strettissimi che servono per riporre i libri. Vi è mai capitato? Certo che no! Ovvio!
Bè mettiamo che capita...provai questa sensazione.   Veramente va così da un bel pò.   Quando AGO mi disse che anche lui era capace di sognare, una grassa risata fuoriuscì dalla mia bocca. Allora AGO, sottile come al solito, smise di parlare e come un ventriloquo cominciò a spiegarmi il suo     incubo/sogno     ricorrente.
"Chiuso e a malapena respirante"  disse sottovoce.
La cera della candela colava liquida e io ne assaggiai un pò mentre AGO continuava a spiegarmi il suo incubo:"Il corpo non si muove e il respiro e poco, anche lo spazio è poco". Il mio AGO descriveva con chiarezza il suo incubo e io mi immedesimavo. "AGO continua" gli dissi, così continuò a spiegarmi:  "Sono consapevole di essere protagonista di un MACABRO INCUBO. L'armadietto so che non esiste. Il respiro che potrebbe svanire da un momento all'altro fino a provocarmi la morte, so che non è reale, ma non riesco a svegliarmi e ho paura".
Mentre il mio AGO  mi spiegava tutto questo, il mio cervello comandò il sonno  e le mie palpebre si chiusero piano piano. Mi addormentai e mi risvegliai in quell'armadietto di metallo fino al punto di sentire al 100% le stesse sensazioni. Precise e dettagliate dell' incubo del mio piccolo dolce e minuscolo AGO. Avevo paura e sapevo con certezza che tutto quello era un incubo, ma non riuscii a sevgliarmi. Il mio AGO mi salvò, perchè cominciò a pungermi, poichè vide che mi dimenavo spaventato e dormiente (questo lo so perhè il mio AGO me lo ha raccontato non appena mi svegliai) . Cominciò a pungermi al punto tale  da svegliarmi completamente. Mi  svegliai in lacrime e mentre piangevo, il mio AGO mi osservava  con tristezza e melancolia . Io piangevo e il mio AGO, anche lui, il mio AGO cominciò a piangere. Le sue lacrime lo resero ruggine, poi crisalide. AGO cadde.
uberago @ 03:02 | commenti (5)(popup) | commenti (5)